sabato 28 febbraio 2009

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I giochi di magia son terminati...



'...I giochi di magia son terminati.
Come t’avevo detto, quegli attori
erano solo spiriti dell’aria,
ed in aria si son tutti dissolti,
in un’aria sottile ed impalpabile.
E come questa rappresentazione
- un edificio senza fondamenta -
così l’immenso globo della terra,
con le sue torri ammantate di nubi,
le sue ricche magioni, i sacri templi e tutto quello che vi si contiene è destinato al suo dissolvimento; e al pari di quell’incorporea scena che abbiam visto dissolversi poc’anzi,non lascerà di sé nessuna traccia.
Siamo fatti anche noi della materia
di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita'
(W. Shakespeare - La Tempesta)

Dedicato a chi se n'è andato ché, come i sogni impalpabili, c'é quando non c'é più.
E dedicato anche a noi che consegnamo al ricordo la nostra esistenza, perché, come mio fratello Giovanni mi scriveva qualche anno fa, '...la memoria è l'estremo confine che separa l'umano dal sovrumano e la scrittura (sulla pietra, sul foglio, nei tratti somatici della discendenza) ne preserva la durata...'


- Se viene la sera
compagno non avrai,
da solo farai la tua strada...
E allora la prima sarà la faina,
verrà per portarti paura.
Se non la fuggirai,
sorella ti sarà,
è lei che davvero conosce
l'ordine segreto che il fiume conduce,
per il tuo passo il sentiero sicuro.
Se viene la sera
compagno non avrai,
da solo farai la tua strada...
Sarà solo allora che da te verrà il lupo,
verrà per portarti paura.
Se non lo fuggirai
fratello ti sarà,
è lui che davvero conosce
il passo segreto che il monte ferisce,
per il tuo capo il riparo sicuro.
Seguendo la via
che va verso il lago,
tu troverai la sorgente,
ritroverai la collina dei giochi,
e là tu deponi il tuo cuore -

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