mercoledì 1 aprile 2009

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Giulio Cesare



'...I codardi muoiono molte volte prima della loro morte; i valorosi non assaggiano la morte che una sola volta...' - atto secondo - scena seconda

Giulio Cesare - William Shakespeare

10 commenti:

maria ha detto...

No, scusate, donne del blog...ma quanto era bello Brando?

Shakespeare non me ne vorrà, spero

Vlad ha detto...

Perché dovrebbe volertene, è la pura verità (anche per me), un vero Marcantonio...
Credo che anche per lui, uno dei più grandi scrittori della storia dell'umanità, la bellezza non fosse discutibile.
Baci

maria ha detto...

Molto raro che un uomo riconosca la bellezza maschile.
Ti fa onore.
Del resto, non potrebbe essere diversamente: un amante del bello non pone limiti al proprio sguardo, nè agli altri sensi con cui percepisce la bellezza.
'notte

Mik ha detto...

Gli sarebbe piaciuto eccome: era gay.

api ha detto...

Shakespeare era gay
e adesso sta con lei..

Brando? Bellissimo.
Mio zio e mio cugino sono uguali uguali a lui.

(e tu, marrria, mio cugino lo hai visto, a Milano, allo speed read). Ma forse il tuo suguardo languido era troppo concentrato sul Musella.

maria ha detto...

No, e come te ne sei accorta? Ho cercato in ogni modo di dissimulare...
Però il cucinoBrando me lo potevi presentare, tanto ero "scortata" non avrei potuto nuocere...

api ha detto...

era quel bellissimo uomo con un cappotto blu che sono andata ad abbracciare commossissima. Era scortato anche lui, però.

api ha detto...

sul tuo sguardo languidissimo... eh, s' vedeva lontano un miglio il tuo apprezzamento per il pasionario poeta di L&S.
Sei trasparente!

maria ha detto...

Nel senso che non mi si vede? Sigh!

Porc...mi è sfuggito l'abbraccio con l'uomo in blu. Quand'è che presenti un altro libro, scusa?

Vlad ha detto...

io non avevo un cappotto blu... io avevo una giacca verde

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