martedì 27 gennaio 2009

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Quello che le donne non dicono...


Piccolo vademecum per i signori uomini del blog.
A volte le parole che usate voi, per noi hanno un significato un po' diverso.

1) BENE: questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti è solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.

3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.

4) FAI PURE: è una sfida, non un permesso. Non lo fare.

5) SOSPIRONE: è come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che tu sia un idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parola niente).

6) OK: Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola: è vero a meno che non dica "grazie mille" che è PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando; NON RISPONDERE "non c'è di che" perché ciò porterebbe a un: "quello che vuoi.")

8) QUELLO CHE VUOI: è il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'è che non va?'
Per la risposta della donna fai riferimento al punto 3.

http://www.youtube.com/watch?v=Htfw_Y2Rm3s&eurl=http://video.google.it/videosearch?hl=it&q=quello%20che%20le%20donne%20non%20dicono&gbv=2&ie=UTF-8iurl=http://i1.ytimg.com/vi/Htfw_Y2Rm3s/hqdefault.jpg&feature=player_embedded

11 commenti:

marco ha detto...

esiste anche una cosa sola, una sola, che gli uomini non dicono mai: di non riuscire fino in fondo a prendere sul serio una donna perché in fondo vorrebbero solo farsela (se è bella) o dimostrarle di esserle superiori (se è brutta). noi maschi siamo prevaricatori per natura. ma è solo la mia opinione, non sbranatemi.

api ha detto...

e chi ti sbrana.
però in un rapporto a lungo termine a volte nascono problemi di comunicazione...

sarebbe carino che il filosofo del plop invece di farmi rosicare facesse una lista del genere su quello che dicono (ma pensano) i signori xy.

marco ha detto...

Gli uomini hanno più razionalità a lungo termine e nel breve si affidano all'istinto; le donne fanno l'esatto contrario. Ecco perché, secondo me, nascono i problemi di comunicazione.

Dire niente è una risposta femminile istintiva che declassa, classicamente, la capacità dell'uomo di capirla e di parare il colpo successivo in preparazione. E' cioè una piccola innocente vendetta contro l'uomo per non aver prevenuto il problema. L'uomo, con il suo istinto immediato vede nel "niente" davvero un niente e crede che la cosa sia finita lì. Mentre invece è appena iniziata, ma in genere quando lo capisce è già troppo tardi.

xenia ha detto...

dopo lunga lunghissima convivenza e osservazione di amici parenti etc di sesso maschile, sono pervenuta alla sempplice constatazione poco fa espressa da Marco: un uomo prende le parole alla lettera. non ce la fa ad osservare toni e sfumature di voce, postura, mimica facciale. figuriamoci a trarne della informazioni! perciò o donne: dite ciò che vi aspettate SUBITO in tono da caporalmaggiore e sarete ascoltate. il resto va giù per lo scarico della memoria ( maschile).
saludoz

marco ha detto...

essì, mi pare anche esistano degli studi di genere che dimostrano come le capacità empatiche delle donne, di cogliere cioè il vero stato d'animo dell'interlocutore, siano tanto naturali ed istintive quando largamente superiori a quelle maschili. Succede spesso che i maschi rispondano e si comportino con le donne secondo la logica dell'accontentamento post-stimolo: "cos'hai?" "niente" "sicura?" "sì". Tipica conversazione pretempesta perché lei si sente ferita dall'uomo che ha scelto evidentemente sbagliando perché lui non la capisce... Noi uomini ci illudiamo di potervi accontentare (in risposta a una lagna) e invece dovremmo accettare che volete essere soddisfatte (prevenzione della lagna), anche se la cosa è notoriamente impossibile. ;-) Ma se voi capite che ci stiamo provando sinceramente, di solito, vi basta. Almeno vivo sperandolo e chissà se morirò ca..

Oscar ha detto...

C'è una frase che si dovrebbe temere più di ogni altra cosa quando detta da una donna: "ti devo parlare".
Se una donna si rivolge a voi con la faccia seria e con questa frase vuol dire che è FINITA. Qualunque voi facciate e diciate è comunque FINITA. Quindi se dovete e volete piangere , fatelo, ma non di fronte a lei. Sarebbe troppo compiaciuta.Certo la cosa migliore sarebbe di dirle che anche voi dovete parlarle e sapendo in anticipo quale sarà il contenuto, dirle che la cosa vi solleva perchè avete pensato anche voi che il rapporto non funziona e che è meglio piantarla lì e rimanere buoni amici. Se dovete morire, vendete almeno cara la vostra pelle.C'est la vie!

xenia ha detto...

non sono d'accordo Oscar, ma forse tu parli in base alla tua esperienza e tutto ci sta.
per quanto mi riguarda, quando dico 'ti devo parlare', significa che c'è qualcosa che va piuttosto male ma sono disposta a lottare per venirne a capo. quindi la palla è al centro. l'esito dipende da quanto ciascuno dei due mette in gioco di se' per portare avanti la storia. il carro nn si tira da soli. è che il maschio della specie umana ( sto generalizzando) ha il terrore dei fiumi di parole, bada ai fatti, ma a modo suo.
es: ma come, ti avevo detto che la spazzatura l'avrei portata io!!!!
( si', peccato che io te l'avessi chiesto l'altro ieri, ammmmorre!!)
sto ridendo da sola. sono sufficientemente grande da sorvolare sulle differenze per apprezzare la diversità.

api ha detto...

Insomma...
gli uomini arrivano da Marte e le donne da Venere.
In effetti, però, è così.

Massimo ha detto...

Non siamo uguali e, fortunatamente, non lo saremo mai (almeno a breve e medio termine). E' questa differenza che rende interessante la vita di coppia. Sai che palle se mia moglie pensasse le stesse cose che penso io, e avesse le stesse mie priorità ed esigenze.

api ha detto...

giusto.
e tu maxbury che priorità ed esigenze hai?
dài, rispondi a questa domanda delicatamente marzulliana...

Ben ha detto...

Io credo che nel corso del tempo l'uomo e la donna che vivono insieme imparano a capire anche le sfumature. Spesso mi capita, con mia moglie, di carpire uno sguardo, una smorfia, e reagire di conseguenza. Lei è più brava di me in questo. Io a volte sono "bradipo", come dice lei.
La frase, forse riconducibile al punto 4, che per prima ho imparato a capire è stata: fai come tu vuoi, che mi faceva capire che il mio volere era contrario al suo. Dando a me la scelta, finiva sempre che veniva fatto ciò che lei voleva.
Meglio comunque una parola detta in più, anche se detta male, che le parole non dette.
Ciò che non viene detto, spesso, ha ripercussioni inimmaginabili, soprattutto se quelle parole affiorano a distanza di molto tempo.

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