martedì 27 gennaio 2009

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Parole scomparse

Riprendo spunto da alcuni post precedenti: quello sulla scrittura in seconda persona e le parole delle cose di Mik (a proposito: bravo Mik). In realtà volevo approfondire il primo. Infatti volevo dire che ho provato a scrivere un racconto in seconda persona, di circa due cartelle, nato dal niente e riferito ad un fatto vero.

Ed è qui che mi sono bloccato con la mia idea, perchè mi sono soffermato sulla parola "cartelle", e a questo punto è venuta l'associazione di idee con le parole delle cose.

Quando andavo a scuola, la cartella serviva per portare libro, quaderni, penne, cioè il materiale occorrente per affrontare la mattinata scolastica. Con il passare del tempo fu sostituita dai più comodi zaini ed ora quel termine, usato con quel significato, è praticamente scomparso. Lo zaino, che invece associavo quasi esclusivamente alla vacanze (ne avevo uno con tanto di telaio in metallo), adesso istintivamente lo associo alla scuola.

Un'altra parola? A sentire i giovani di oggi pare che stia scomparendo la parola "fidanzato/a". Sì perchè dicono "la mia ragazza", "il mio ragazzo"; non sono fidanzati, ma stanno insieme.
Di questi tempi, inoltre, spesso anche "moglie" e "marito" sembrano essere in crisi, ma questa è un'altra storia.

A voi vengono in mente altre parole che, con il cambiare dei tempi, stanno andando in pensione?

A proposito del racconto: se i miei soci lo permettono, quando sarà definitivo proverei a linkarlo, così potremmo fare... un esercizio in classe.

50 commenti:

xenia ha detto...

che ne dici di 'cellulare'? prima si associava all'idea del carcere, il furgone che trasporta i detenuti, no?
ora mi vien da ridere al pensiero che telefoniamo con un CELLULARE!
grazie della riflessione, anche io mi diverto molto con le parole.
per esempio, odio che si stia perdendo la parola tracheggiare.
ciauzzzzzzz

api ha detto...

cartella:
ne avevo una bellissima in cavallino, me l'hai fatta venire in mente tu.
ora sto per andare a nanna, ma domani voglio fare incontrare i miei due neuroni e pensare a questa faccenda delle parole che cambiano.
bella.
bravo.
'notte a tutti.

api ha detto...

Oddio, Xenia, cos'è tracheggiare????

Mik ha detto...

Attendiamo il racconto! A proposito di parole che non si usano più: che ne pensate di disco (a 33 e a 45 giri) e musicassetta? Ah, quanti album degli Iron Maiden registrati su scadenti nastri TDK...

xenia ha detto...

hai presente quando dovresti fare una cosa e non ti va? ecco, ti metti a tracheggiare, accenni a voler fare, poi non fai, perdi tempo, insomma: non ti decidi, tracheggi, appunto. è un verbo che letteralmente mi rigiro in bocca.
notte

Ben ha detto...

Ma non è traccheggiare, con due C?

api ha detto...

aaaaaah.
cazzeggiare, dunque.

xenia ha detto...

naaaa, Mik, disco si usa. musicassetta è diventato anche faticoso da pronunciare, come lo scriverebbero oggi gli students?
mkass? e cmq il nostro Ben Ben forse voleva trovare parole che oggi hanno assunto un significato diverso da ieri.
a proposito di cinghiali: dalle mie parti c'è l'espressione: cinghialetto nano, per indicare un tipo bassotto ma tosto.

Ben ha detto...

Mik, io alcune musicassette le ho trasformate in mp3. Un lavoro lunghissimo, guai a "traccheggiarsi".
'notte!

xenia ha detto...

miiiii, mi son lasciata la 'c' nel neurone sinistrooooo! però ora che mi hai redarguito mi dici se ti piace?

api ha detto...

a me piace molto e devo ammettere che non la conoscevo.
Invece di andare a dormire come avevo deciso, sto traccheggiando con xenia sul plop.

bello...

xenia ha detto...

nooo, non cazzeggiare. il cazzeggio ha un fine ludico, ti piace perfino. traccheggi quando non vuoi agire, c'è un retrogusto di disagio.

Ben ha detto...

Xenia, non sarai mica toscana, per caso? Il cinghialetto nano potrei essere io.
Hai afferrato il senso riguardo al significato.

Traccheggiare qui da noi si usa ancora e per alcuni è addirittura un'arte, soprattutto in determinati uffici.

api ha detto...

ME N'E' VENUTA IN MENTE UNA STUPENDAAAA:

Icona, che un tempo faceva pensare alle immagini (a me fa venire in mente quelle russe in particolare) e ora si riferisce alle figurine informatiche (clicca sull'icona...).

xenia ha detto...

io e te stiamo cazzeggiando in modo serio, cioè, diciamo anche fesserie però siamo anche serie, no? il traccheggio lo operi quando in un certo senso ti costringono a prendere una decisione
scusa la fissa, ma sono fissata con le parole, anche crociate.

xenia ha detto...

ho anche sangue toscano, bisnonno di Pontedera, ma mi sento sardaccia e qui i cinghiali abbondano!

api ha detto...

oh mannaggia.
per cui si traccheggia, ad esempio, quando si guarda l'ufficio postale gremito di persone che sgomitano e si decide di rimandare alla mezz'ora successiva il pagamento del canone Rai?

xenia ha detto...

senti sentite: velina!
pensa a che cosa si intendeva e a chi ci si riferisce ora!!!!!!
cos'ho vinto, Ben?

xenia ha detto...

brava Api, centrato! si traccheggia anche quando si va a ritirare le analisi e non si desidera aprire quella maledetta busta

api ha detto...

bello, anche velina.
la carta che si metteva tra l'originale dattiloscritto e le copie di carta carbone.
O quella carta leggera che si usa per struccarsi o in cui avvolgere i vestiti all'interno della valigia...
ora indica manza supergnocca ballerina.

Ben ha detto...

velina: la carta velina. Oggi "oggetto" televisivo. Forse dovrei dire "soggetto"?

Api, anche la parola Benito è in via di estinzione.

Mi dispiace Xenia, ma non si vince niente.

api ha detto...

che bello. ho imparato una parola nuova. ne sono fiera.
da domani ammorberò gli scuranesi con questo termine, lo renderò vivo.
Da ora inizia la rimonta del traccheggio.
mo' però quasi quasi vado a letto.

p.s.: "Quel pasticciaccio brutto di Via Merulana" non mi piace mica tanto. sono grave?

xenia ha detto...

ma come, nemmeno un pezzo di polenta e cinghiale? cioè, virtuale...
ho messo 3 puntini 3.

api ha detto...

Xeniaaaaaaaaaaaaaaaaa non andare a nanna, ho ricevuto una risposta su chi pubblica testi teatrali:

Sipario,
vai qui:
http://www.sipario.it/


W Feisbuc, grazie Feisbuc.
Ringrazia Feisbuc, Xenia...
Dì a Mik che è un somaro, Xenia!

xenia ha detto...

Ehi Api, in confidenza, io ci ho provato con La cognizione del dolore, di Gadda, e l'ho mollato.
lo riprenderò di sicuro, ma non mi pento mai quando mollo, vuol dire che ho bisogno di altro.
domattina mi alzo presto p@@@@@@@@@
ciauzzzzzzzzzzzzzzzzzz

xenia ha detto...

notizionissima, grazzzzzieeee Appppppiiiiiiiiiii!
androvvi.
ora ti svelo il perchè, io scrivo anche pezzi teatrali e ovviamente entrambe gli editori mi han detto che è roba che loro nn pubblicano, ma io ci tengo tantissimo ( amo le cause perse), staremo a vedere.

Mik ha detto...

Ho provato a leggere dei racconti di Gadda ma mi sono annoiato. Però, siccome stavo a casa del signor Pino, mica potevo buttarli nel caminetto: anche perchè il signor Pino a Milano non ce l'ha il caminetto.
Quindi l'ho posato sullo scaffale: qualche altra persona li apprezzerà.
Una parola che non si usa più: ciabattino.

api ha detto...

Evvvvvvvvvvai!

api ha detto...

Evvai non era per il tuo penoso brainstorming, mik, ma per la gioia che ho provato per xenia.


Buonanotte pure a te.
mo' vado davvero.

xenia ha detto...

alt Api nn andare

api ha detto...

pssssssssst...
mik...
nonostante la fuga di cervelli dal blog siamo a 384 entrate.

ssshhht.
non dirlo a nessuno.

Anonimo ha detto...

ho dato una scorsa al sito, ma nn ci capisco molto, sarà l'ora?
magari domani, si' hai ragione, dormiamoci su, acci.
Miiiik, dovresti trovare una parola che abbia OGGI un significato DIVERSO dalla stessa nel PASSATO
ciabattino non vale.
notte

api ha detto...

Andate qui a vedere, a propositi di parole obsolete...

http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scuola_e_universita/servizi/parole/slang-50-anni-fa/slang-50-anni-fa.html

xenia ha detto...

ero Xenia imbranata, capito mia avete?

api ha detto...

perfettamente, cara.
posso andare?

xenia ha detto...

oki e tanta nanna, domani sera ti aggiorno sulle 'speranze del sito' e ancora grazie

Vlad ha detto...

ma come 'tutti a nanna'! Ora io ricomincio a lavorare...
A proposito di parole che hanno assunto oggi un significato diverso:
'Fiesta' un tempo (per me, ancora oggi...) è il titolo di un libro di un GRANDE autore; oggi identifica una merendina.
C'è (come me) chi si mangia solo il primo e la seconda la lascia ai gastroignoranti, altri che buttano il primo nel cassonetto e mangiano solo le merendine...
ah, ah, ah

Vlad ha detto...

... e non conosceranno l'ineffabile sapore delle seppie...

Vlad ha detto...

... ebbene si, quelle seppie che si pescano in Laguna, quando il mare entra dalle Bocche di porto. Quella Laguna tanto cara (guarda caso...) al Grande Narratore Ernesto.

Mik ha detto...

Non so dalle tue parti (Sardegna), ma dalle mie (Sicilia) non si usa proprio la parola ciabattino. Inoltre il gioco è libero (perchè non è un gioco, dunque non ha regole) e ognuno può proporre le parole che vuole, compresa memempsicosi, sinolo, omeomerie. Se vai a rileggere del resto il post di Ben, verso la fine troverai la frase: "
A voi vengono in mente altre parole che, con il cambiare dei tempi, stanno andando in pensione?"
Come vedi, non ha torto nessuno.

xenia ha detto...

velocissima: facevo la Mafalda ( di Quino) dispettosa.
qui diciamo Canadese per intendere la tuta da ginnastica. Sai le risate che si facevano a Genova quando chiedevo una Canadese in un negozio di abbigliamento?! per loro è una tenda!!!
e ora vado a lavurar ciauzzz

api ha detto...

devo riconoscere mio malgrado (e non è il modo migliore per iniziare la giornata, mannaggia) che il nostro mik ha ragione.
in effetti ben parla anche di parole in pensione, uffa.

Mafalda... la adoravo.
Grazie Xenia, qui blanche è sepolta dai cartoni, holy lavora e si disintossica (giustamente) da Internet e io rimango l'unica tapina femmena in mezzo a questi xy.
Sostienimi e prendili in giro insieme a me.

p.s.: canadese... è la tenda anche qui, ma ora 'i canadesi' sono dei doposci di gomma e microfibra che però non scaldano un tubo. lo so, ne ho due paia.

p.s. 2: ma canadese, era quella felpa con il cappuccio alla rocky?

Mik ha detto...

Giusto per farti schiattare di invidia, e aggiungere beffa al danno già fatto, la Maria sarà mia ospite, in un bar milanese, nel tardo pomeriggio, per un aperitivo...

api ha detto...

che beffa.
che danno.
che holy.

la mia??????

api ha detto...

sempre per xenia:
mi parlano di einaudi e di peng. books per i testi in inglese (credo non sia il tuo caso, però)

api ha detto...

mi è venuto in mente un nome, che fino a trenta anni fa non avrebbe dato luogo a equivoci.
Mi vengono i brividi a dirvelo...

Madonna.

maria ha detto...

ApiPia,
è vero che cerco di disintossicarmi ma guarda che ieri io ho partecipato sotto il post del "sospensorio" mentre la latitante eri tu.
E, a proposito di ieri, ciao Xenia, ti sono antipatica, per caso?
Buona giornata a tutti.
Maria

Anonimo ha detto...

per Maria.
ma che scherzi?! non ho preclusioni, ne' antipatie internettistiche, specie per chi è sempre educato come te. quando scivo qui, in genere sottintendo TUTTI i bloppisti, quindi anche tu, tranqua. e se ho riposto solo ora è perchè sono appena rientrata dal lavoro.
ma è vero che ti incontri con MIK, il dispettoso siculo?
ci riferirai, vero?
mo' vado a riposarmi sono fusilla anczicheno'.
baciuzzzzzzzzzzzzzz

xenia ha detto...

ecchec@@@@@, anche stavolta mi è partito l'anonimato!!!!!!
conferma che sono fusilla

maria ha detto...

Ciao xenia. grazie.
Sì, stasera appuntamento con Mik.
Hai letto che la nostra ApiPia mi mette in guardia? Mah!

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