lunedì 12 ottobre 2009

17

Venghino venghino signori e signoreeeeeee


Siori e siore, visto il successo riscosso da codesti autorevoli autori in quel di Scurano, la signora Api ha deciso di premiarli con una superpresentazione in quel di Parma, Strada Repubblica, in Feltrinelli.
Accorrete numerosi, ne varrà la pena...
:-)

Domenica 25 Ottobre 2009 ore 18,30

17 commenti:

Mik ha detto...

Verrei volentieri, solo per vedere la tua faccia da elfo e sentire le ca..ate che dici, ma purtroppo ho la lebbra e il mio medico dice che è contagiosa.

Mik ha detto...

Dove sono tutti?
Maria?
Xenia?
Bianca?
Ben?
Vlad?
Naty?

Vlad ha detto...

Chissà, forse hanno cercato il conforto delle calde coperte, momentaneo rifugio, rassicurante riparo dal vento gelido che scende lamentoso dalle montagne; e senza curarsi dei pensieri umani, sibila schiaffeggiando le fronde timorose degli alberi e degli arbusti tremebondi, non ancora pronti per l'inverno, naufraghi nell'oscurità di un paesaggio che ha dovuto rinunciare alla materna carezza della luna.
Però, se guardi con attenzione, puoi riconoscere in lontananza, giù verso la pianura, la luce verde all'estremità del molo di Daisy.
E mentre meditavo sull'antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all'estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter sfuggire più. Non sapeva che i sogno era già alle sue spalle, in quella vasta oscurità dietro la città, dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte.

Ha ragione Xenia, struggente...

xenia ha detto...

ehi Vladsby, notte agitata?
Mik, la lebbra non ti giustifica, schiodati e vai a fare il cheerleader di cioccolato alla Pia, è il minimo che ci si attende da te.
io scuola, fortissimamente scuola, ancora scuola. ( bleah, direbbe Linus, o era Charlie Brown?)
diciamo che so' un bollito di Xenia.

ancora Xe ha detto...

ah, e Ines dov'è?
Bianca lo sappiamo che fa la Primula rossa...

Vlad ha detto...

Ciao Xenyu, lo sai che i matti quando c'è vento non dormono... Ma scuola non si scrive con la Q?
Così continuiamo a remare.. ecc.

Ben ha detto...

Eccomi!
No, eccomi si addice più ai...
beh, lo sapete.
Ci sono.

Vlad ha detto...

... forse hai ragione Xenia. Invece '... della calde coperte' era meglio '... della coperta calda'

Ben ha detto...

Ines aveva scritto che sarebbe andata a Roma.

Vlad ha detto...

Va bé. Io ora me ne vado davvero sotto la calda coperta calda. C'ho da proseguire nella lettura di un bel libro, 'l'adultera' di Giuseppe Conte.
Ciao cari

Ben ha detto...

Scusate se oggi mi sono autocensurato. Come (non) avrete notato ho tolto il post che avevo inserito ieri.
'notte Vlad.
'notte a tutti

Mik ha detto...

No Ben, ti sbagli, l'ho notato, anche perchè ti avevo risposto, e avevo usato quella risposta come incipit per una cosuccia che ho scritto dalle mie parti.
Però per un po' mi sono chiesto se stavo confondendo la realtà con la fantasia...

api ha detto...

L'ho notato anch'io eccome, anche perché avevo risposto a Mik dicendogli di provare a farsi seguire da un medico umano e non dal solito cavadenti veterinario.
Perché l'hai tolto?

api ha detto...

@ Mik:
faccia da elfo io?
ma mi faccia il piacereeeeeeee

Vlad ha detto...

Ora di punta, due uomini in un aoutobus affollato.
Ad ogni fermata, uno dei due vola addossso all'altro che dopo un po' si irrita e dice: 'Ma stia attento, faccia da perno!'.
L'altro, a sua volta: 'ma stia attento lei, faccia da pirla!.
Ah, ah, ah, aaaaahhhhhhh!!!! (non basta già il freddo che c'è fuori...).
Buongiorno a tutti

Ben ha detto...

Api, ti risponderò, ma la risposta potrebbe essere più lunga del post cancellato, per cui devo farlo con calma, non prima di stasera, quindi.

Ben ha detto...

Ecco il motivo per cui l'ho tolto.
Quel post, che avevo intitolato "Profondamente toccato" (o viceversa), è stato l'intervento che ho scritto con più fatica da quando scrivo sui blog.
Eppure era di poche righe e con le dovute falle affinchè il commentatore si prodigasse per tapparle.
Era simile, ma differente da quello che ho scritto sul mio blog, "Fantasia e realtà", dove ho preferito lasciare al mini racconto un messaggio per un lettore particolare e ben determinato.
Qui su mktv, invece, facevo riferimento a certe situazioni che lo scirttore scrive con la fantasia e che poi, invece, finiscono per essere situazioni che qualcuno vive nella realtà.
Ma fra le righe si leggeva anche di un contrasto forte che, per mancanza di bravura, non sono riuscito a far capire. Un contrasto fra l'orgoglio, mio, per essere venuto a sapere che una bimba sta leggendo il mio precedente libro perché si trova in una situazione simile a quella del personaggio principale, e il dolore di quella stessa bimba.
Chi ha letto quel libro sa che, al di là di un complessivo messaggio di speranza, quella situazione è piena di dolore e di tristezza, gli stessi sentimenti che quella bimba e suo padre stanno provando in questo momento.
I primi commenti fatti a quel post mi hanno fatto capire che avevo toppato completamente, che avevo sbagliato tutto, che io per primo dovevo rispettare quel dolore.
Ho cominciato a pensare e mi sono detto che, di fronte a quell'immenso dolore, non potevo permettermi nessun tipo di orgoglio e nessun tipo di gioia personale.
E mi sono vergognato.

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