venerdì 12 febbraio 2010

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La riforma secondo...

Xenia.
Accolgo il tuo suggerimento e progongo questo spazio per la tua esposizione quale... persona informata dei fatti.
A te la parola (anzi, la tastiera).

10 commenti:

xenia ha detto...

caro Ben, il discorso è molto lungo e articolato. ti copio e incollo un breve trafiletto che riassume la sciagura di questa riforma 'epocale':
"riforma sciagurata che non ha alle spalle alcun progetto didattico, come non ne avevano alle elementari la "maestra unica" o la devitalizzazione del Tempo Pieno". "Si cancellano o si immiseriscono materie importanti di studio - ha precisato il portavoce Piero Bernocchi - , si tagliano ore di insegnamento cruciali (in media 4 ore settimanali in meno), si sopprimono laboratori e esperienze pratiche professionalizzanti, si cacciano decine di migliaia di precari, eliminandone il posto di lavoro, soltanto in nome del Dio Risparmio, a spese di una istruzione sempre più impoverita, giudicata un investimento improduttivo da questo e dagli ultimi governi".
da noi, al Professionale alberghiero, ci saranno scuri, non 'tagli', alle materie professionalizzanti, ma nel biennio compaiono a sorpresa Fisica e Chimica. nn ci sarà più una Qualifica al terzo anno, resterà per tutti solo la possibilità del Diploma finale. nel triennio che si occupa di Ricevimento e strutture alberghiere spariscono d'incanto la Geografia e la Storia dell'arte, sai com'è, lavorare nel campo del turismo nn comporta la conoscenza di robetta simile! mentre neanche allo scientifico si studia fisica e chimica dal primo anno ( e che se ne fanno, i nostri??? impareranno a cucinare 'in teoria'?)
è allucinante. e nessuno ne sa nulla.

maria ha detto...

Cara Xenia, che rabbia mi è venuta leggendo le tue parole. Chissà cosa ci faranno con tutti i nostri soldi...
Per l’istruzione non c’è spazio, quindi nemmeno per la cultura e per l’arte, non a caso altri settori a cui sono stati sottratti finanziamenti (salvo dare contributi ai cinepanettoni, naturalmente…).
Il disegno dietro a tutto questo è facile da intuire, no? Meno istruzione e conoscenza, più facilità di manipolazione.
Panem et circenses (ma della peggiore qualità, s’intende) non aveva questo scopo anche nell’antica Roma? Tenere occupate le persone con pancia piena (finché ce n’è…) e spettacoli vuoti che più vuoti non si può.
Ma dove sono finite le lotte, le calate in piazza per pretendere diritto allo studio e al lavoro?
Non è forse vero che ciascuno pensa al proprio orticello badando bene che gli altri non si servano?
Lo so, Xenia, non serve a niente quello che ho scritto. Forse solo ad incazzarsi un po’ di più.
Sorry,
Ciao a tutti.

Ben ha detto...

Ho dato un'occhiata a quello che diventerà il nuovo corso dela scuola frequentata da mia figlia. Adesso si chiama Erica, è il linguistico del commerciale, tanto per semplificare. Adesso nel trienno hanno 15 ore di lingue (3). Nel nuovo corso saranno 9 ore. E non mi vengano a dire che le ore saranno di 60 minuti e non più di 50 o 55. Alcune materie scompariranno e con loro suppongo anche gli insegnanti. Però si dice che gli insegnanti non verranno tagliati. Allora mi viene da pensare: ma non sarà che i precari, cioè quelli che non sono di ruolo, non rientrano in questa statistica?

xenia ha detto...

gli insegnanti di ruolo nn si possono licenziare. si spalmano sul territorio, si riciclano come insegnanti di sostegno, si mettono a coprire le ore di supplenza. siamo la classe insegnante più vecchia d'Europa, nn c'è turn-over.
i tagli sono tagli in quanto i precari ( ormai overquaranta) nn lavoreranno. se prima potevi contare sulle supplenze per tirare a campare, ora supplenze nn ce ne sono. se manca anche la carta igienica, pensi che le scuole possano pagare supplenti? per nn parlare dell'inagibilità degli edifici scolastici, nn dichiarate, visto che la scuola chiuderebbe..
cmq, Ben, carina anche questa del linguistico dove 'diminuiscono' le ore di lingue!
chevvidevodì: almeno abbiamo la soddisfazione di pagare le tasse perché i nostri rappresentanti si rilassino un po'. e abbiamo i terremoti per elargire un po' di gioia a quei poveri costruttori che se no sarebbero alla fame!!!!
ho vari nodi alla gola.

Ben ha detto...

Ma no, Xenia, non ti angustiare!Pensa che circa il 70% degli italiani, secondo i soliti sondaggi, è contento.
E la percentuale sale sempre!
Buon fine settimana.

Massimo ha detto...

Maria, tu ti chiedi "Ma dove sono finite le lotte, le calate in piazza per pretendere diritto allo studio e al lavoro?", ma ti sei anche data la risposta, quando dici "Meno istruzione e conoscenza, più facilità di manipolazione.". Questo significa che in Italia il danno é già stato fatto e la maggioranza si lascia già manipolare, ipnotizzata dal teleschermo. L'attuale riforma non farà altro che scavare ancora di più la fossa in cui la classe dirigente sta calando il cadavere di un paese già morto. Mi dispiace dirlo e spero di sbagliarmi, ma i segnali che vedo da qua non sono buoni per niente.
Un paese che risparmia sulla formazione delle generazioni future non ha futuro!

Mik ha detto...

Visto che mancano i soldi, la scuola chiede alle mamme degli studenti di fare gratis le segretarie, e ai papà di riparare i caloriferi e i lavandini. Più nel dettaglio: «Abbiamo bisogno di collaborazione — si legge nella circolare inviata alle famiglie della scuola elementare di via De Nicola, alla Barona — per lavori di segreteria e pulizia, lavori elettrici e idraulici, piccoli facchinaggi, spostamento mobili, lavori amministrativi, tinteggiatura pareti e pronto intervento.

Fonte: http://milano.repubblica.it/dettaglio/milano-il-preside-scrive-ai-genitori-venite-a-lavorare-gratis-per-la-scuola/1858181

xenia ha detto...

queste 'tasse' di volontariato nella scuola stanno andando avanti da anni. e la gente cade dal pero???
ormai l'Italia è un regime fondato sul volontariato delle famiglie. la meraviglia è che c'è chi ancora si meraviglia!

maria ha detto...

E’ vero, Massimo, la risposta c’era già, ma non riesco a convincermi che siamo arrivati ad un punto senza ritorno. Sarebbe devastante se non nutrissimo la speranza che in qualche giovane possa attecchire qualche buon seme nonostante l’ambiente arido, vetrificato. Per questi giovani sarà tutto più difficile perché non potranno contare su uomini guida, né in campo politico né sociale: tutto passa attraverso i media televisivi e ormai sappiamo che il mezzo può essere distruttivo e fuorviante. Guadagnare e diventare ricchi è quello che si insegna ai propri figli oggi. Peccato che non si aggiunga anche che è attraverso il lavoro (che non c’è…) che si dovrebbe raggiungere questo obiettivo. In TV apprendono che basta dire parolacce in mezzo a quattro maleducati e ignoranti per diventare ricchi e famosi. Nessuno degli “adulti” si rifiuta di mandare in onda queste porcate immonde perché portano soldi. E’ una spirale che si avvolge su se stessa e nessuno ha il coraggio di fermarla.
E cosa dire dei genitori finti moralisti del moige (o come si chiama quel comitato) che si lamentano per vere cavolate che potrebbero nuocere alla crescita dei bambini. Francamente non capisco perché non li sento mai protestare sulle vere volgarità che vanno in onda. L’ultima che ho dovuto sentire, anche se non aveva a che fare con la tv, riguardava una pagina del Diario di Anna Frank fatto leggere in classe da una prof. Secondo un gruppo di genitori e un assessore, poiché Anna Frank descriveva se stessa inclusi gli organi sessuali, poteva turbare i minori. Peccato che poi in TV e sul PC i messaggi a sfondo sessuale sono di ben altra natura e completamente devianti, quelli sì, per una sana crescita.
Cosa c’entra tutto questo con la scuola? Era solo per ampliare il discorso dell’abbattimento della cultura, e dei fondi messi a disposizione, a tutto il tessuto sociale. I dati sui tagli di ore di lezioni importanti che avete riportato sono vergognosi. Ma da dove dovrebbe arrivare la protesta? Dai genitori, prima di tutto, dagli studenti e dagli insegnanti. Tutti uniti. Se lo fanno solo gli insegnanti diventa una lotta di settore che non porta a niente.
Riguardo poi alle "tasse" di volontariato, pensiamo solo da quanti anni nelle scuole non viene fornita neppure la carta igienica. Vi sembra un paese civile il nostro?

Vlad ha detto...

Non è il blog che langue, è l'Italia, il mondo. Guardate un po' qua...
http://www.facebook.com/l.php?u=http%253A%252F%252Fwww.amatelarchitettura.com%252F2010%252F02%252Fbisogna-riconoscerlo-i-geometri-sono-piu-bravi-di-noi%252F&h=a30c1be2a794a4ecf710287b1a0a5605&ref=nf
comunque...