
Mi è difficile spiegarvi quanto questo libro mi abbia colpito.
Forse perché il delitto di Cogne ha provocato in tutti noi un orrore profondo, forse perché conosco personalmente il generale Garofano.
Ma vale veramente la pena di leggerlo: la delicatezza, l'obiettività, il senso dell'ironia, l'affetto che lega l'autore ai suoi collaboratori intridono ogni riga del libro.
E credo che Garofano meriti che la gente sappia chi è l'onorevole avvocato Taormina, l'onesto cittadino che si è nascosto dietro all'immunità parlamentare per non essere processato per diffamazione.