giovedì 1 luglio 2010

13

un po' stancamente...

Ecco venire il tempo che vibrando sullo
stelo ogni fiore svapora come un incensiere; i suoni e i profumi
volteggiano nell'aria della sera; valzer malinconico e languida
vertigine.

Ogni fiore svapora come un incensiere;
il violino freme come un cuore straziato; valzer malinconico,
languida vertigine! Il cielo è bello e triste come un grande altare.

Il violino freme come un cuore
straziato, un cuore tenero che odia il nulla vasto e nero! Il cielo è
triste e bello come un grande altare; il sole annega nel suo sangue
che si raggruma.

Un cuore tenero che odia il nulla vasto
e nero raccoglie ogni vestigio del luminoso passato! Il sole s'è
annegato nel suo sangue che si raggruma, il tuo ricordo in me riluce
come un ostensorio.


(C. Baudelaire - Armonia della sera)

domenica 30 maggio 2010

3

il ritratto di Piero...

L'ho postato stamattina, prima di tornare in studio, su Facebook. Carissima Maria, so che non frequenti FB; te lo passo qui. Sono certo che gradirai.

'… Quando entrò in autostrada per
tornare a Roma, Marco si chiese ancora una volta perché Antonia
Bellavittis gli aveva slacciato e riallacciato la scarpa. Era una
mattina rannuvolata, un banco di nebbia verso Sud-Ovest,
all'orizzonte della laguna. Ricordando il gesto di Antonia, guidava
lentamente....
… Questo stato di innocenza continuò nella pianura rossa e brumosa che da Padova si estende fino a Bologna. Sbirciando il guidatore disincantato di un'Alfa che lo stava
sorpassando, lo commiserò, perché certamente quel guidatore non era
così felice come lo era Marco in quel momento. Egli, l'alfista, non
possedeva la gioia della scarpa slacciata....
… E in questa pianura la stessa Antonia diventava sempre più mitica, in stretto rapporto alla sua lontananza: se nella tangenziale di Mestre era una donna pallida e
bella, una persona concreta, nelle curve di Arezzo assumeva la
delicata evanescenza di un ritratto di Piero...'

'La casa a Nord-Est' - Sergio Maldini

domenica 23 maggio 2010

6

Il giardiniere appassionato

A proposito di rose e giardini, per Maria,
da 'Il giardiniere appassionato' di Rudolf Borchardt, Gli Adelphi.

'... Certo, il fiore è stato il più antico e naturale ornamento del corpo umano, perché è la natura stessa che lo offre. Piume, conchiglie e perline tengono il passo soltanto grazie alla morta persistenza delle loro colorazioni. Ma il fiore è l'ornamento in cui i due sessi giocano la carta della seduzione e della trasfigurazione del loro reciproco desiderio: troppo presto - nel torrido clima dei Mari del Sud e della battaglia d'amore - troppo presto appassisce la corolla di fuoco che orna l'orecchio bruno, troppo presto è devastato il letto di fiori; dolorosamente l'affinamento dei costumi deve aver disciplinato i sensi fino a quando una veste a fiori, ricamati o dipinti, si è interposta come una cortina tra il desiderio e il suo oggetto, prolungando - col renderlo significante - un incanto che non può rendere eterno.'

domenica 11 aprile 2010

6

e a proposito di rose...

mi sono innamorato di questa Ofelia preraffaellita...



On the last day I took her where the wild roses grow
And she lay on the bank, the wind light as a thief
And I kissed her goodbye, said, "All beauty must die"
And lent down and planted a rose between her teeth
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l'inverno del nostro scontento 2...


buongiorno. Oggi voglio potare la rosa banxia, finalmente. Mi alzo ottimista e vado alla finestra. Guardo fuori, il giardino. Cosa pensate che siano quei puntini bianchi tra la finestra e gli alberi?
Non sono i vetri sporchi, Mik!
Come si dice? 'Nevica, governo...'

giovedì 8 aprile 2010

5

atto d'amore

l'altra sera le gomme graffiavano amorevolmente l'asfalto nel ritorno; i fari ad ogni curva graffiavano i profili degli alberi ancora nudi; e questa musica graffiava l'anima come non l'aveva mai fatto.
Ecco i fiati; la scena si allarga subito all'orizzonte quando gli archi si fanno gentilmente strada, introducendo il ritmo del viaggio: quello di un treno sulle rotaie, ma anche quello di un atto d'amore, nel senso dell'amplesso, che è insignificante senza amore. Comunque un viaggio.
'... Some days there's nothing left to learn
From the point of no return
You're leaving...'
A questo punto, quasi impercettibile, con la discrezione e l'eleganza
che si addice ad un vero gentiluomo, entra l'oboe a introdurre il
refrain
'... Hey hey I saved the world today
Everybody’s happy now
The bad things gone away...'

Non potete non aver sentito l'oboe...

martedì 6 aprile 2010

venerdì 2 aprile 2010

9

Road to Sarignanas Islands - 24 marzo 2010



Così é, in questo ostinato inverno...

sabato 13 marzo 2010

10

Le parole anche se scritte fanno bene... una donna le aspetta, le aspetta sempre! (anche un uomo...)

In questo fine settimana di fine inverno (speriamo...) ecco una minirassegna cinematografica ferrarese (un po' di nebbia serve per stemperare il cielo terso e la luce vivida di oggi).
Due pellicole firmate da grandi maestri:
- 'Il giardino dei Finzi-Contini' - De Sica
- 'Al di là delle nuvole' - Antonioni-Wenders

Buona visione

venerdì 12 marzo 2010

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Sarignanas islands - 9-10 marzo 2010

ecco la ragione del silenzio...
Non è un Nuraghe, non è Land-art, ma è... la Panda di Api!ù
Ciao belli, si rivede col disgelo...