domenica 5 settembre 2010

1

Architectus sabbiaticus ritardatarius


Paulus Vladensis

Professionista settentrionale che ama trascorrere l'estate nei caldi mari del sud, in cerca di sculture e mostre semipermanenti. Si muove in volo con la famiglia, composta da una moglie, un figlio, una figlia e svariate decine di valigie che contengono bigodini e macchine fotografiche: per i suoi famigliari cerca ripari in assolati residence sprovvisti di piscina. Si ciba prevalentemente di pesce, carni, insaccati, formaggi, pane, ma non disdegna le proprie mani, specialmente quando si rende conto di aver sbagliato prenotazione per il ritorno a casa. 
Nel tempo libero progetta librerie su misura.
7

I 700 scatti... 3

Ballarò - agosto 2010
8

i 700 scatti... 2

Palermo - agosto 2010























Palermo - la salita alla camminata delle 'cattive' - agosto 2010

sabato 4 settembre 2010

7

altri scatti...

Sicilia coast to coast
2

Il mare li portò con sè...


Tornarono un'ora dopo.
3

XXX

XXX
5

i 700 scatti...

Terrasini - agosto 2010














Via Veneto - agosto 1960

giovedì 2 settembre 2010

13

Lo so lo so lo so... ma....

Lo so che non è un blog di dediche, ma...
mi manca tanto una certa Giusi.
E questa canzone l'abbiamo cantata tanto, nei nostri viaggi deliranti, Didi inclusa.
:-D

mercoledì 1 settembre 2010

7

Estate 2010: Palermo.




Per le foto... ci stiamo lavorando.
Che dici, Mik, mettiamo il video sul tubo?
:-D

giovedì 1 luglio 2010

13

un po' stancamente...

Ecco venire il tempo che vibrando sullo
stelo ogni fiore svapora come un incensiere; i suoni e i profumi
volteggiano nell'aria della sera; valzer malinconico e languida
vertigine.

Ogni fiore svapora come un incensiere;
il violino freme come un cuore straziato; valzer malinconico,
languida vertigine! Il cielo è bello e triste come un grande altare.

Il violino freme come un cuore
straziato, un cuore tenero che odia il nulla vasto e nero! Il cielo è
triste e bello come un grande altare; il sole annega nel suo sangue
che si raggruma.

Un cuore tenero che odia il nulla vasto
e nero raccoglie ogni vestigio del luminoso passato! Il sole s'è
annegato nel suo sangue che si raggruma, il tuo ricordo in me riluce
come un ostensorio.


(C. Baudelaire - Armonia della sera)