domenica 5 settembre 2010

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i 700 scatti... 2

Palermo - agosto 2010























Palermo - la salita alla camminata delle 'cattive' - agosto 2010

sabato 4 settembre 2010

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altri scatti...

Sicilia coast to coast
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Il mare li portò con sè...


Tornarono un'ora dopo.
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XXX

XXX
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i 700 scatti...

Terrasini - agosto 2010














Via Veneto - agosto 1960

giovedì 2 settembre 2010

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Lo so lo so lo so... ma....

Lo so che non è un blog di dediche, ma...
mi manca tanto una certa Giusi.
E questa canzone l'abbiamo cantata tanto, nei nostri viaggi deliranti, Didi inclusa.
:-D

mercoledì 1 settembre 2010

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Estate 2010: Palermo.




Per le foto... ci stiamo lavorando.
Che dici, Mik, mettiamo il video sul tubo?
:-D

giovedì 1 luglio 2010

13

un po' stancamente...

Ecco venire il tempo che vibrando sullo
stelo ogni fiore svapora come un incensiere; i suoni e i profumi
volteggiano nell'aria della sera; valzer malinconico e languida
vertigine.

Ogni fiore svapora come un incensiere;
il violino freme come un cuore straziato; valzer malinconico,
languida vertigine! Il cielo è bello e triste come un grande altare.

Il violino freme come un cuore
straziato, un cuore tenero che odia il nulla vasto e nero! Il cielo è
triste e bello come un grande altare; il sole annega nel suo sangue
che si raggruma.

Un cuore tenero che odia il nulla vasto
e nero raccoglie ogni vestigio del luminoso passato! Il sole s'è
annegato nel suo sangue che si raggruma, il tuo ricordo in me riluce
come un ostensorio.


(C. Baudelaire - Armonia della sera)

domenica 30 maggio 2010

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il ritratto di Piero...

L'ho postato stamattina, prima di tornare in studio, su Facebook. Carissima Maria, so che non frequenti FB; te lo passo qui. Sono certo che gradirai.

'… Quando entrò in autostrada per
tornare a Roma, Marco si chiese ancora una volta perché Antonia
Bellavittis gli aveva slacciato e riallacciato la scarpa. Era una
mattina rannuvolata, un banco di nebbia verso Sud-Ovest,
all'orizzonte della laguna. Ricordando il gesto di Antonia, guidava
lentamente....
… Questo stato di innocenza continuò nella pianura rossa e brumosa che da Padova si estende fino a Bologna. Sbirciando il guidatore disincantato di un'Alfa che lo stava
sorpassando, lo commiserò, perché certamente quel guidatore non era
così felice come lo era Marco in quel momento. Egli, l'alfista, non
possedeva la gioia della scarpa slacciata....
… E in questa pianura la stessa Antonia diventava sempre più mitica, in stretto rapporto alla sua lontananza: se nella tangenziale di Mestre era una donna pallida e
bella, una persona concreta, nelle curve di Arezzo assumeva la
delicata evanescenza di un ritratto di Piero...'

'La casa a Nord-Est' - Sergio Maldini

domenica 23 maggio 2010

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Il giardiniere appassionato

A proposito di rose e giardini, per Maria,
da 'Il giardiniere appassionato' di Rudolf Borchardt, Gli Adelphi.

'... Certo, il fiore è stato il più antico e naturale ornamento del corpo umano, perché è la natura stessa che lo offre. Piume, conchiglie e perline tengono il passo soltanto grazie alla morta persistenza delle loro colorazioni. Ma il fiore è l'ornamento in cui i due sessi giocano la carta della seduzione e della trasfigurazione del loro reciproco desiderio: troppo presto - nel torrido clima dei Mari del Sud e della battaglia d'amore - troppo presto appassisce la corolla di fuoco che orna l'orecchio bruno, troppo presto è devastato il letto di fiori; dolorosamente l'affinamento dei costumi deve aver disciplinato i sensi fino a quando una veste a fiori, ricamati o dipinti, si è interposta come una cortina tra il desiderio e il suo oggetto, prolungando - col renderlo significante - un incanto che non può rendere eterno.'